FUORIPAGINA di Odysseus


FAMIGLIA & SOCIETA'


La famiglia è il terminale delle contraddizioni in atto nella società.
Questo terminale gestisce un «programma» chiuso e quindi esaspera e catalizza i conflitti affettivi e di confronto.
L'occasione delle feste tradizionali «da passare» obbligatoriamente in pace e in amicizia all'interno di una famiglia che «come una volta» non c'è più, funge da detonatore emozionale in soggetti borderline, che vivono la contraddizione della propria situazione con il quadro idilliaco, auspicato e predicato dalla tradizione.
Da qui il padre che uccide i propri figli e si suicida, la madre che butta la figlia appena nata, il fratello che uccide il fratello ecc. ecc.
L'osservazione è a volo di pensiero eppure, senza escluderne volta per volta, altre di maggior rilievo e adeguatezza, può dare un idea del perchè, periodicamente, in occasione delle festività, questi episodi si ripetono con ciclicità terrificante.
La ricerca dell'antidoto contro questa disumana epidemia non è nè semplice nè scontata; a mio sommesso parere però una possibile strada ci sarebbe: quella della sensibilizzazione sistematica alla cultura dell'amore e della solidarietà, anche all'interno del tanto, ancor oggi, bistrattato istituto famigliare.

Marcello Bonazzola

Fonte: Il Giornale di Bergamo Oggi del 17.01.1993


 


 




 




 



 


 

 





 












 

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